Evitare la muffa nelle uova dei loricaridi

Quando un maschio espelle le uova dalla tana non resta altro da fare che occuparsi delle uova. Sembra facile a dirsi ma di fatto gli insuccessi sono numerosi e taluni pensano addirittura che sia impossibile riuscire ad ottenerne la nascita dei nostri amati hypancistrus.Risultati immagini per UOVA ANCISTRUS



EZIOPATOLOGIA

Innanzitutto cerchiamo di capire la causa del problema e successivamente come risolverlo.
Il problema è dovuto ai FUNGHI nell'acqua del genere SAPROLEGNA.
Per indicare le infezioni micotiche superficiali sostenute dai funghi appartenenti alla classe Oomycetes, viene usato il termine di “Saprolegnosi”, usato per definire ogni crescita simil-cotonosa di funghi aderenti alla cute, alle branchie e alle cornee sostenuta da funghi appartenenti all’ordine Saprolegniales. Questi funghi sono una componente ubiquitaria e normale dell’ecosistema delle acque dolci e salmastre, alcune specie sopportano una salinità massima del 2,8%. Due sono state le ipotesi avanzate per spiegare il meccanismo attraverso il quale alcuni pesci in certe condizioni si ammalano. La prima è che esistano delle micosi specie specifiche e particolarmente patogene e che l’assenza di malattia in alcuni pesci, posti nelle stesse condizioni, sia legata all’assenza del patogeno in questione. La seconda ipotesi è che l’infezione si instauri solo quando l’ospite è debilitato in maniera tale che le sue normali difese risultano danneggiate. Secondo questa ipotesi, che attualmente sembra la più accreditata, tali funghi sarebbero i più opportunisti e l’infezione si instaurerà solo: 1) in concomitanza di infezioni batteriche, virali, parassitarie o micotiche; 2) in presenza di lesioni cutanee (anche microtraumi); 3) in relazione alla temperatura dell’acqua, 4) in presenza di mutamenti fisiologici, come mutamenti ormonali. Le lesioni determinate da questi funghi sono abbastanza caratteristiche: sulla superficie corporea del pesce vi sono masse cotonose generalmente aderenti al corpo, casualmente distribuite, visibili anche quando il pesce è nell’acqua. Il pesce nel corso dell’infezione diventa letargico e meno sensibile agli stimoli esterni; le masse di micelio offrono resistenza al passaggio dell’ospite attraverso l’acqua. Anche le uova in incubazione sono bersaglio di questo micete. Le prime ad essere parassitate sono le uova morte, poi il processo si espande a quelle vive. Negli allevamenti intensivi di trote vengono quindi usati funghicidi.  Per lungo tempo il fungicida più utilizzato è stato il verde malachite, poi vietato per la potenziale capacità di indurre fenomeni teratologici; da allora si sono ricercati composti sostitutivi da registrare. Il Centro Nazionale di Referenza “La Crosse”, degli Stati Uniti, ha studiato più di 200 fungicidi come candidati per la sostituzione del verde di malachite, tra i quali sono risultati più idonei per la registrazione formalina, perossido di idrogeno (acqua ossigenata) e cloruro di sodio (sale). (Dott.ssa Sandra Zanchetta)

TRATTAMENTI

Verde Malachite
0,05 mg/litro di principio attivo come antimicotico per la prevenzione della muffa delle uova. Difficile da procurarlo e da dosare

Blu di metilene 
Il blu di metilene ha azione batteriostatica e funghicida. Per proteggere le uova la dose consigliata è di 3 ml ogni 100 litri. Di contro penetra nel legno e nelle rocce. Macchia silicone ed arredi. Difficile invece isolare le uova in una vasca di quarantena con la stessa carica batterica ed osmolarità della vasca principale. (acquario naturale)

Formalina
Prodotto altamente tossico per contatto o inalazione! Pericoloso per invertebrati. Nocivo per i batteri del filtro (sconsigliato in acquario). Direi di riservarlo agli allevatori di trote.

Sale da Cucina
Il cloruro di sodio, alla dose di 30.000 ppm, riduce il livello di infezione e aumenta la percentuale di schiusa dei pesci infettati. Modalità di utilizzo: bagni brevi in acqua e sale non iodato 3 volte al giorno per 3 giorni circa in una bottiglia da 1 litro, diluendo  10-20 grammi e facendo stare le uova per la durata 30 minuti.

Solfato di rame
Disponibile in farmacia senza obbligo di ricetta è un antiparassitario e fungicida.
Creare soluzione con 1 g di solfato di rame sciolto in 0,25 g di acido citrico e 1 litro di acqua osmotica e tenere le uova a bagno per 1 ora al giorno. Difficile da dosare e da utilizzare.

L’acqua ossigenata, alla dose di 250 e 500 US, controlla i funghi e incrementa il tasso di schiusa delle uova trattate. E’ impiegata fin dal 1930 per il trattamento di ectoparassiti nei pesci d’acqua dolce. Inoltre il perossido di idrogeno (acqua ossigenata) e i suoi prodotti di decomposizione primari (acqua e ossigeno) non sono sostanze tossiche ad azione diffusa e sono compatibili con l’ambiente. Negli Stati Uniti l’acqua ossigenata è un farmaco soggetto a controlli di legge limitati, quando è usata fino a dosi di 500 ppm, per il controllo delle infezioni fungine in tutte le specie e tutti gli stadi vitali dei pesci, incluse le uova. Utilizzare in infuzione al 50% di acqua presa dalla vasca ed H2O2 per 10 minuti al giorno. L'acqua ossigenata sì è dimostrata al pari della formalina migliore del sale da cucina.  

Dessamor: al costo di meno di 9 euro si ottiene un prodotto già pronto e dedicato all'acquariofilia.
1 ml di prodotto contiene:
10,00 mg solfato di rame
4,00 mg etacridina lattato (antibatterico)
2,75 mg methiltionin cloruro (blu di metilene)
2,00 mg acriflavina cloruro (antivirale, antifunghino, antibatterico)

PROVA SUL CAMPO
Per facilità di gestione e praticità ho messo a confronto l'acqua ossigenata con blu di metilene vs il Dessamor con sale, trattando giornalmnte in tumbler con all'interno le uova.

- Acqua ossigenata al 50% + blu di metilene. inserendo le uova in un bicchere mezzo pieno e colmandolo con acqua ossigenata per 15 minuti al giorno, aggiungendo una goccia di blu di metilene

- Dessamor 3 gocce in 1 litro + sale, inserendo il tumbler in una caraffa con 1 litro d'acqua della vasca ed aggiungendo un pizzico di sale.

RISULTATI


CONSIDERAZIONI
Normalmente se le uova vengono tenute in acqua con valori adatti non ammuffiscono, mentre se ammuffiscono nelle prime 24-48 ore solitamente è perché non sono feconde. Se in vasca ci sono miceti preferisco non eseguire un trattamento all'intero acquario. Per evitare che le uova ammuffiscano consiglio un Tumbler con aeratore che avrà lo scopo di muovere l’acqua. La disinfezione giornaliera permetterà di uccidere i miceti disseminati in vasca che colonizzano la superficie porosa delle uova

Dr. Marco Iannucci 












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